stimata compagnia anton fabio sticotti

La "Stimata Compagnia Anton Fabio Sticotti", una scalcagnata compagnia di varietà e avanspettacolo, pur di riuscire in qualche modo a sopravvivere e a sbarcare il lunario, s'appresta a partire per un’improbabile tourné. Giunti al binario di una piccolissima stazione dei treni di provincia, l'attesa di qualcuno o qualcosa che li porti a destinazione, si fa sempre più lunga, ponendo strani interrogativi esistenziali a tutti i componenti.  E così, per distrarsi dall’incombente aria sinistra del bigliettaio e capotreno, la compagnia comincia a provare tutto il repertorio sul marciapiede della stazione, in un’atmosfera sospesa e senza tempo. Appaiono così, senza un pubblico a cui mostrarli, i numeri classici dei grandi Maestri, quali Valentin, Petrolini, Macario, i De Rege, i Fratelli Marx: ma anche le musiche suonate dal vivo e le canzoni “Gastone”, “Marianna” e “Ninì”, numeri straordinari senza luogo e senza età, recitati e cantati per se stessi e per la voglia di saziarsi di qualcosa, di cui non si può fare a meno. Ma non c'é fame o miseria, che possano far desistere, lo spirito cinico e ironico di ognuno di loro, di questa compagnia; perché ognuno di essi è capace di sorridere tristemente alla vita, affrontandola senza alcun timore e adattandosi a qualsiasi situazione l’esistenza gli ponga innanzi; compresa, oltre a quella di avere come unico spettatore un anonimo capotreno, anche quella di non riuscire mai a raggiungere una qualsivoglia piccola meta, ad arrivare da qualche parte, tanto da diventare certi di non riuscire a partire mai.

 

 

 

una produzione

Piccoli Trasporti Teatrali

 
 

 

di e con

massimo manini

fabio gaccioli

francesca bianchi

giovanna gagliardini

 

regia/massimo manini