stage formativi

Oltre all'intensa attività spettacolare, artistica  e progettuale, grande rilevanza hanno gli stage di formazione, che Massimo Manini ha sempre tenuto affinando la propria poetica espressiva legata alla gestione dello spazio scenico: sia dal punto di vista attoriale che drammaturgico.

Due infatti, sono gli ambiti di lavoro su cui Manini si è sempre cimentato: il lavoro sul corpo e la regia.                    

Gli stage formativi relativi all'uso del corpo, sono mirati alla scoperta dei limiti e delle possibilità di ognuno, allo scopo di ottimizzare le capacità di ogni singolo attore con l'intento di far raggiungere ad ogni allievo, la miglior qualità della propria presenza scenica; dalla grestione del più piccolo e singolo gesto, alla complessità di tutti i movimenti.

Gli stage di regia invece, sono specificamente indirizzati ai vari ambiti in cui la direzione di uno spettacolo normalmente agisce. Ogni stage, quindi, si rivolge, volta per volta a un settore specifico che prende in esame i diversi settori: dalla regia dell'attore a quello dello spazio, fino a quella degli elementi scenici, musicali, illuminotecnici, col solo intento di fornire ad ogni allievo, gli strumenti utili per il raggiungimento del proprio stile.